chi-siamo-capriceLa storia

A Pescara pronunciare Caprice significa evocare la dinastia pasticcera dei Camplone, avviata nel 1957 con il rinomato laboratorio artigianale di Tullio.

Caprice apre negli anni Ottanta e Fabrizio Camplone, mettendo a frutto la grande esperienza di famiglia, si perfeziona partecipando a prestigiosi corsi in Italia e all’estero. L’entusiasmo, la professionalità e soprattutto l’innata verve di Fabrizio costruiscono il successo di Caprice, ormai una sosta obbligata per golosi ed amanti della pasticceria più fine.

I locali, da poco rinnovati, hanno conquistato stile ed eleganza, la bella saletta è un invito all’amabile conversazione tra un delicato dolce o un sorprendente gelato, tra uno sfizioso pasticcino e la bellezza di oltre 20 tipi di cioccolata e cioccolatini, e, come se non bastasse, anche un pranzo veloce con un delicato antipasto o un piatto da gourmet.

La saletta si presta anche per ospitare feste e ricevimenti con menù e allestimenti studiati nei minimi particolari. Un trionfo di gusto e buongusto che il banqueting di Caprice può trasferire, con un servizio impeccabile, ovunque ci sia un allegro buffet, un sontuoso banchetto o un brioso rinfresco.


chi-siamo-fabrizio

Fabrizio Camplone

Fabrizio Camplone è figlio d’arte: quando nasce il 22 gennaio del 1961, suo padre Tullio aveva già aperto da 4 anni la prima pasticceria in piazza Garibaldi, nel centro storico di Pescara.  Il piccolo Fabrizio abitava in corso Manthonè, proprio di fronte a casa D’Annunzio dove spesso andava a giocare quando i genitori erano al lavoro.

“ Mio padre usciva alle cinque del mattino e restava al lavoro fino a mezzanotte. Il bar pasticceria era un punto di transito obbligato  e molto frequentato ”.

Fin da adolescente Fabrizio collabora con i genitori e già dal 1977, con l’apertura del bar in corso Umberto, il suo impegno diventa costante, infatti insieme alla mamma si occupa del nuovo negozio, mentre il padre Tullio continua a seguire il locale storico, salvo raggiungerli alla chiusura.

Fabrizio, allora sedicenne, inizia la sua esperienza lavorativa nel bar di famiglia e nel contempo continua gli studi. E’ all’Istituto di ragioneria “Manthonè “ nel 1974 che conosce Antonella, che diventerà sua moglie nel 1985.

Al rientro dal servizio militare in Aeronautica Fabrizio prende la sua decisione: vuole continuare nell’azienda di famiglia, la pasticceria è il suo futuro.

Per questo il padre lo inserisce nell’organico del laboratorio, Tullio riteneva infatti che il fulcro dell’attività fosse la produzione di qualità e, di conseguenza, la vendita.

Così nel 1980 Fabrizio comincia l’apprendistato a fianco del capo pasticcere, il signor Giovanni, dal quale apprende le basi della pasticceria e quasi tutti i segreti del mestiere, ma la curiosità e l’entusiasmo, caratteristiche dei ventenni, lo spingono a migliorare la sua formazione, ad approfondire le sue conoscenze rispetto alle  materie prime, al corretto bilanciamento delle ricette e alle varie problematiche della produzione pasticcera, il suo speciale interesse per il mondo della pasticceria  lo porta a frequentare le migliori scuole di perfezionamento presenti in Europa.

Nel 1984, per la prima volta, va in Francia da Lenotre, per un corso sulle paste lievitate, da allora fu possibile a Pescara gustare croissant e altri prodotti di alta pasticceria francese. Questa fu solo la prima delle molte esperienze formative di Fabrizio, che in quegli anni a Parigi ha frequentato altri corsi sia presso Lenotre che Bellouet.

Il 1989  l’apertura del bar pasticceria Caprice nella sede attuale e l’apertura di un laboratorio di pasticceria distaccato dal bar. Il nuovo laboratorio diventa lo spazio ideale per mettere a frutto l’esperienza maturata nelle scuole estere, per creare prodotti di altissima pasticceria e servizi innovativi  per il mercato locale, come ad esempio il banqueting.

Negli anni la crescita di Fabrizio non si ha mai subìto rallentamenti, nuove aperture commerciali, attività nelle associazioni di categoria, innumerevoli partecipazioni ai più importanti concorsi di pasticceria, fino a diventare membro, nel 1996, della prestigiosa Accademia Maestri Pasticceri Italiani, ma soprattutto un continuo e costante aggiornamento per mantenere sempre alti gli standard di qualità sia nei prodotti che nei servizi.

Premi e riconoscimenti

1989 Socio Club EcoleRichemont, Lucerna
1990 Socio costitutivo della Confederazione Pasticceri Italiani (CONPAIT) con delega alla regione Abruzzo
1990 Apertura punto vendita a Spalato
1992 Componente direttivo sindacato nazionale Catering e Banqueting della FIPE
1994 1° classificato nel Grand Prix Cioccolateria a Perugia (ora Eurochocolate)
1995 Organizzatore del Campionato Italiano di Pasticceria a Silvi Marina, valido per la selezione ai mondiali di Milano
1995 Finalista al Grand Prix Internazionale della Cioccolateria a Torino
1996 Finalista al concorso internazionale della pasticceria mignon al Sigep di Rimini
1996 Esame di ammissione all’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, con il dolce La Presentosa in omaggio al padre Tullio appena scomparso.
1997 1° classificato al Simposio AMPI a Rimini con la squadra Abruzzo –Marche
1998 1° classificato individuale al Simposio AMPI a Vicenza
1999 2° classificato al GrandPrix internazionale della Pasticceria a Montecarlo
1999 Finalista al TROPHEE EUROPEEN de la PATISERIE a Romorantin, Francia
2000 Finalista nel concorso “Torta del Giubileo”, Cividale del Friuli
2000 1° classificato e medaglia d’Oro alle Olimpiadi Culinarie di Erfurt in Germania
2002 Finalista al Trofeo Barry Callebaut al Sigep di Rimini, valido per la finale mondiale di Parigi
2005 fino a oggi, Caprice  tra i migliori bar d’Italia con la massima valutazione di  3 chicchi e 3 tazzine nellaguida Gambero Rosso
2008 Relatore sulla pasticceria al Congresso Internazionale di cucina “Identità Golose”, Milano
2008 “Premio Innovazione” per il Panettone abruzzese con liquirizia di Atri e zafferano di Navelli a Re Panettone, Milano
2008 1° classificato per “ l’innovazione nella tecnica” nell’Award della Pasticceria a Brescia
2009 1° classificato e medaglia d’Oro nell’Award della pasticceria a Roma
2013 riconoscimento dalla guida Gambero Rosso per la migliore pasticceria d’Abruzzo dal 2013 ad oggi
2015 la guida Gambero Rosso consegna al Caprice la Stella per i 10 anni consecutivi al vertice delle classifiche di valutazione tra i migliori Bar d’Italia con 3 chicchi e 3 tazzine

 


Antonella Carchesio Camplone

Antonella inizia il suo percorso partecipando nel 1985 ad un corso professionale dell’Accademia Vetrinistica Italiana, intuendo già da allora l’importanza dell’esposizione dei prodotti; nel 1987 partecipa al corso di Confezionamento organizzato dalle donne pasticceri piemontesi a Torino, aggiornamento che ripeterà anche nel 88 e 89. Nel 1990 incomincia a frequentare i corsi di formazione dell’Associazione donne lombarde dove incontrerà come docente la sig.ra Annamaria Lovatti, figura di riferimento nel settore confezionamento dolciario, che dopo alcuni anni riunirà le varie associazioni sparse in Italia creando Stile CON.VE.IT (Confezionamento, Vetrinistica, Italiana) e chiamando Antonella al suo fianco come vicepresidente. Nel 1993 partecipa ad un Seminario organizzato dalla scuola Richmont a Lucerna in Svizzera, nel 1995 partecipa al Concorso al Sigep di Rimini classificandosi al terzo posto, esponendo una vetrina e varie confezioni dedicate all’Abruzzo che saranno di tale gradimento dalla giuria di esperti che le varrà l’invito a partecipare al Campionato Internazionale della Presentazione di Parigi nel 1996, concorso che la vede arrivare al Primo Posto assoluto, unica volta (tutt’ora) che una donna italiana vince un concorso di confezionamento in Francia. A seguito di questo prestigioso premio, nel 1997 viene invitata a tenere una seminario sulle nuove tecniche di confezionamento alle colleghe francesi durante l’Intersuc di Parigi, seminario che ripeterà nel 1998 a Lione presso la locale Camera di Commercio. Non trascura  le competizioni, vero banco di prova e confronto e nel 1997 si classifica al secondo posto al Super Sigep di Rimini, ambito vetrinistica e presentazione prodotti dolciari; negli anni successivi decide di ampliare le sue conoscenze partecipando a corsi di Arti Applicate, quali fiori di carta, decoupage, decorazioni dei tavoli, corsi di comunicazioni visive e di colore. Nel 2000 partecipa insieme al marito Fabrizio alla trasmissione UnoMattina, portando con sé alcune creazioni e allestimento vetrine sul tema Halloween; negli anni successivi inizia la collaborazione con le più prestigiose e rinomate ditte del settore confezionamento dolciario  inerente il packaging delle collezioni Natale e Pasqua.